PROVATE QUESTO PIATTO!
Lasagne al pesto

Nell'antica Roma, era molto in voga un piatto simile alle lasagne (chiamato lagana). Il grande oratore Cicerone ne era alquanto ghiotto, specialmente in tarda età poichè, essendo un piatto molto morbido, poteva gustarlo senza difficoltà.
| Ingrediente Principale: | 400 g sfoglia di pasta all'uovo fresca (anche già pronta) 80 g burro fuso 60 g parmiggiano grattugiato Per il pesto 2 mazzetti di foglie di basilico 1 spicchio d'aglio 2 cucchiai parmiggiano grattugiato 1/2 bicchiere olio d'oliva Sale |
| Ricetta per persone n. | 4 |
|
Preparazione:
(40')
|
|
Consigli pratici: in commercio si trovano i quadrati di pasta già pronti da lessare, anche secchi confezionati in pacchi. Allo stesso modo si possono condire le trenette.
Nota dietetica: E' una ricetta molto calorica che si può consumare come piatto unico con l'eventuale aggiunta di verdure cotte o crude. E' meglio cibarsene nel pasto di mezzogiorno, per non affaticare il corpo con una difficile digestione notturna. Ricordiamoci che i nostri sogni sono più belli se il pasto serale è più leggero! Sconsigliato in caso di elevato tasso di colesterolo, ipertensione, iperglicemia, arteriosclerosi, malattie del fegato e cure dimagranti.
Vini consigliati:
Vermentino di Imperia (Liguria) a 11° C
Chiaretto di Moniga (Lombardia) a 15° C
Marsicano rosato (Lazio) a 15° C
pollo alla diavola
Pollo alla diavola
- 10 min
- 60 min
- 2
- 4
- 1
- Aromi per arrosto - in polvere q.b. (facoltativo)
- Olio - extravergine di oiva 6 cucchiai
- Peperoncino - di Caienna a piacere (non esagerate)
- Pollo - 1 pollastro giovane di circa 1 kg
- Sale - q.b.
Presentazione
Il termine pollo alla diavola ha un’origine incerta e non si può certo dire che abbia un significato ben preciso, così come la sua preparazione non ha un metodo esatto.Molte sono le teorie proposte: alcuni pensano che il termine alla diavola derivi dal fatto che il pollo viene cotto con forti fiamme (che ricordano quelle dell'inferno, dimora del diavolo!), altri sostengono che si chiami così per via del forte peperoncino usato per cospargerlo o perché sovente veniva servito con salsa “diable”…
L’unica certezza è che il pollo va tagliato lungo la schiena ed appiattito (anche se io preferisco aprirlo lungo il petto), poi va rosolato da entrambe le parti girandolo continuamente con olio, peperoncino e sale; potrete usare anche delle erbe aromatiche in polvere per insaporirlo ulteriormente.
Preparazione

Tagliate e scartate le zampe e il collo del pollo; togliete le eventuali piccole piume residue, poi lavatelo, asciugatelo: ora, secondo le regole, dovreste tagliarlo da cima a fondo lungo la schiena, ma io personalmente preferisco tagliarlo lungo il petto, perchè trovo che il pollo si rosoli molto più uniformemente e a fine cottura mantenga una forma migliore. Ovviamente sono solo mie opinioni, cmq vi farò vedere le fotografie di tutte e due le preparazioni finali.

Apritelo ed appiattitelo per bene schiacciandolo sul piano di lavoro, dopodichè massaggiatelo tutto con del sale e poi con 2 cucchiai di olio di oliva nel quale avrete aggiunto del peperoncino in polvere (non esagerate), e volendo anche degli aromi in polvere per arrosto.

Ora potete passare alla cottura, adagiando il pollo in un tegame antiaderente (o su di una gratella, oppure una piastra, a scelta), dove avrete messo il resto dell’olio di oliva; il tegame deve essere abbastanza capiente per contenere il pollo ben appiattito. Fate dorare il pollo con la parte spaccata all’ingiù, ponendo al di sopra di esso un coperchio più piccolo del tegame; sopra al coperchio sistemate un peso qualsiasi che tenga ben appiattito il pollo durante la cottura (io ho usato un pesante vaso pieno di conserva).
Lasciate dorare il pollo nella posizione in cui si trova per circa 5 minuti a fuoco vivace ma non altissimo, poi giratelo dall’altra parte e ripetete la stessa operazione; fate questo per 4-5 volte, fino a che il pollo non sarà cotto; la cottura dipende dalla grossezza del pollo e dalla consistenza delle sue carni, ma diciamo che per un pollastro di circa 1 kg ci vorranno circa 60 minuti. Nell'ultima sequenza di fotografie vedete il risultato finale del pollo aperto sul petto (taglio da me scelto) oppure, a seguire, quello aperto sulla schiena (come da manuale): a voi la scelta.
Appena il pollo sarà ben rosolato e cotto spegnete il fuoco e servitelo immediatamente.
Consiglio
Per insaporire il pollo alla diavola potete usare sia del peperoncino di Cajenna che quello rosso piccante comune; del pepe nero macinato oppure della Paprika o altro. L’importante è non esagerare, al fine di non creare una pietanza dove l'abuso della spezia copra il gusto della carne e rischi di rendere quasi immangiabile il piatto.
Ingrediente principale
L'ingrediente principale di questa ricetta è il Peperoncino
Il Peperoncino è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Solanacee e originaria del Messico; viene spesso utilizzato nella cucina tipica di alcune regioni.
CARPACCIO DI PESCE SPADA
- 10 min
- min
- 1
- 4
- 2
- aceto - di vino bianco 1 cucchiaio
- Olio - extravergine di oliva 1/2 bicchiere
- Pesce spada - fettine sottili 400 gr
- Pinoli - 20 gr
- Prezzemolo - 1 mazzetto
- Sale - q.b.
- Senape - all'antica 2 cucchiaini
Presentazione
Il carpaccio di pesce spada con salsa verde alla senape è un secondo piatto fresco, leggero e sfizioso, adatto alle calde serate estive.La salsa verde alla senape con la quale viene accompagnato, è ottenuta con olio, prezzemolo, pinoli, aceto e senape all’antica che, con i suoi semini interi e croccanti, rende questo condimento particolarmente saporito e adatto ad accompagnare la carne del pesce spada, dal gusto naturale non troppo pronunciato.
Preparazione

Spennellate le fettine di pesce spada con l’olio di oliva, per evitare che si asciughino troppo.
Preparate la salsa verde frullando un mazzetto di prezzemolo, insieme all’olio, ai pinoli e a un cucchiaio di aceto di vino bianco, fino ad ottenere una salsa omogenea e cremosa; versate la salsa ottenuta in una ciotolina, unite due cucchiaini di senape all’antica, mescolate e aggiustate di sale.

E’ importante che non mettiate la senape all’antica nel frullatore insieme agli altri ingredienti, poiché non dovete sminuzzare i suoi semini, che devono rimanere invece interi e croccanti.
Disponete il carpaccio di pesce spada su un letto di insalatina, cospargetelo con la salsa appena preparata, lasciate insaporire il tutto per 20 minuti e poi servite, meglio se a temperatura ambiente.
Consiglio

Se per voi il sapore della senape all’antica è troppo acidulo, nella preparazione della salsina potete omettere il cucchiaio di aceto o sostituirlo invece con un cucchiaino di crema di aceto balsamico che renderà il condimento meno agre.
CARPACCIO
| Ricetta Dietetica |
Carpaccio di capesante |
Voto |
![]() |
Tipo di piatto : antipasti Numero di persone : 4 Preparazione : 30 min cottura : - min Costo : Elevato Origine : Italia Difficoltà : Facile |
20 capesante, cioè 5-6 kg
80 g di parmigiano
12 belle foglie di ruchetta
1 limone
10 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine
sale, pepe
fiori d'arancio
Apri le capesante, sgusciale e lavale beve sotto l'acqua fredda per togliere la sabbia.
Taglia il parmigiano a dadini (minimo sette a persona).
Mescola il succo di limone, l'olio d'oliva, sale e pepe per ottenere una vinaigrette.
Spennellare quattro piatti con la vinaigrette poi spargervi un pizzico di sale e pepe.
Tagliare a fettine sottili le capesante e disporle sui piatti. Spennellarle con la vinaigrette.
Aggiungere un po' di sale fino, le foglie di rochetta, i dadini di parmigiano, un filo d'olio d'oliva e una spruzzatina di pepe.
Decorare con i fiori d'arancio.
PAPPARDELLE
Pappardelle con la lepre
Pappardelle per 6 persone
500 g di farina
5 uova
Sugo di lepre per 6 persone
600 g di lepre
60 g di olio extravergine di oliva
600 g di pomodori pelati
60 g di parmigiano
Vino rosso q.b.
Cipolla, carota, sedano, sale q.b.
Chiodi di garofano, noce moscata, pepe q.b.
Informazioni nutrizionali (per porzione)
Proteine 41,67 g
Lipidi 17,80 g
Glucidi 68,28 g
Calorie 598
Preparazione
Pappardelle: Impastate la farina e le uova procedendo come per la normale pasta fatta in casa, fino a ricavare una sfoglia compatta e sottile che verrà tagliata a guisa di tagliatelle larghe circa 2 cm. Lasciatele asciugare per qualche tempo e infine cuocetele in abbondante acqua salata e conditele con il sugo di lepre e parmigiano.
Sugo di lepre: Rosolate la polpa di lepre tagliata a pezzetti piccolissimi nell'olio, con la cipolla, la carota e il sedano finemente tritati. Bagnate con il vino rosso, fate evaporare e cuocete per circa 20 minuti. Aggiungete il pomodoro, i chiodi di garofano, sale, pepe, se piace della noce moscata, e cuocete lentamente a pentola coperta.
Il vino
La ricetta è valida anche per il cinghiale e con una versione "in bianco", senza pomodoro. Abbiniamo un vino rosso, lo stesso usato per la preparazione, di uno-due anni di invecchiamento.
Torgiano rosso, Rosso dei Colli Altotiberini, Rosso dei Colli Amerini
![]() |
GNOCCHI AI QUATTRO FORMAGGI Ingredienti per sei persone |
|
Lessare le patate, passarle allo schiacciapatate e (ancora bollenti), impastarle sulla spianatoia con la farina, l'uovo e un pizzico di sale. Si deve ottenere un impasto ben liscio; ridurlo in tanti bastoncini di circa 1 cm di diametro e tagliarli a pezzetti di circa un centimetro e mezzo di lunghezza.
|
|
TORTELLI
| Tortellini con panna e funghi | ![]() |
|
Ecco qui una gustosa ricetta tipica delle nostre zone; una variante dei mitici tortellini. Gli ingredienti per 2 persone: - 1 spicchio d'aglio |
| Preparazione: Mettere in una pentola 3 striscie di burro e accendere il fuoco, mettete quasi subito tutti i funghi, che devono essere strati precedentemente trifolati. Con i funghi mettere anche lo spicchio d'aglio. Fare rosolare per bene il tutto finchè i funghi non prendono il loro caratteristico odore, diciamo 10-15 min. Aggiungere il rimanente burro e quindi la panna e 1/2 dado. Quando sono cotti al dente, buttarli nella pentola, aggiungere il grana e...
una variante squisita è l'aggiunta di pepe e prosciutto cotto a dadini, una vera ghiottoneria! |
CAPUNSEI (gnocchi di carne)
Ingredienti per 4 persone: Pane grattugiato 300 g. Grana Padano 100 g. Burro 100 g. Brodo bollente q.b. Cipolla tritata ½ cucchiaio Aglio 1 spicchio Sale, pepe, noce moscata q.b. Esecuzione Imbiondite la cipolla e l’aglio nel burro. Appena pronti, versate in una ciotola il pane e , sopra di esso, il soffritto. Lavorate velocemente aggiungendo il brodo bollente, sale, pepe e noce moscata. Quando il composto si sarà raffreddato, incorporate il formaggio e le uova. Dovrete ottenere un impasto consistente ma morbido, così da poterlo lavorare. Ricavate degli gnocchetti di forma allungata rotolando un po’ di composto fra le mani e cuoceteli in acqua bollente salata. I capunsei si gustano conditi con burro fuso aromatizzato con qualche fogliolina di salvia e formaggio grattugiato. Vino cosigliato: Chiaretto o Rubino dei colli morenici mantovani del Garda
CANNELLONI RIPIENI
Ripieni per 5 persone
Mortadella (100 grammi);
Besciamella (1 tazza);
Spinaci (300 grammi);
Spezie;
Parmigiano reggiano grattugiato (1 cucchiaio);
Salsiccia (200 grammi);
1 uovo;
Salsa di pomodoro (1 tazza);
Carne macinata (200 grammi);
Cannelloni (1/2 kg.).
Prendete poi una padella e mettete: un po’ di burro, la salsiccia, la mortadella (tagliata a fette), la carne macinata, un po’ di sale, 1 uovo ed il parmigiano reggiano.
Cucinate ora i cannelloni, scolateli e riempiteli con il preparato appena fatto. Sistemate il tutto in una pirofila con un po’ di salsa di pomodoro sul fondo e ricoprite con il parmigiano, la besciamella, ed un altro po’ di salsa.
Mettete infine in forno e fate cuocere per 10 minuti circa e servire i cannelloni ripieni ben caldi.
RAVIOLI AL PROFUMO DELL'ORTO
- 600 gr di ravioli con carne
- 2 zucchine
- 10 fagiolini
- 3 pomodorini ciliegia
- 4 fiori di zucchine
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 1 spicchio d'aglio
- basilico
- prezzemolo
- parmigiano grattugiato
- olio d'oliva
- Affettate sottilmente la cipolla, pulite e schiacciate lo spicchio d'aglio e fateli rosolare in una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva; lasciate appassire, poi unite i fagiolini, puliti e tagliati in tre o quattro pezzi
- Mondate le zucchine, e tagliatele a rondelle, e riducete il sedano a tocchetti, trasferite il tutto nella padella e lasciate cuocere per 10 minuti, poi aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi, salate e mescolate bene.
- Unite, solo a fini cottura, i fiori di zucchina, divisi in quattro parti, lavate e spezzettate 5 foglie di basilico e un ciuffo di prezzemolo, aggiungeteli al composto e mescolate delicatamente solo per un istante.
- Lessate i ravioli, in abbondante acqua bollente, scolateli e saltateli in padella insieme alle verdure per 2 minuti, unendo due cucchiai di parmigiano grattugiato.
- Servite, decorando qualche foglia di basilico fresco.
LINGUINE AGLI SPINACI
Preparazione: 15 min
Cottura: 30 min.
- 400 gr di linguine
- 200 gr di spinaci
- 100 gr di prosciutto cotto (tagliato in due fette)
- 2 scatogni
- 4 cucchiai di olio d'oliva
- sale.
- Fate bollire in una pentola abbondante acqua, salate e aggiungete la pasta.
- Nel frattempo, affettate finemente gli scalogni e fateli imbiondire a fuoco dolce in un tegame con l'olio.
- Tagliate le fette di prosciutto a dadini e aggiungeteli allo scalogno.
- Dopo aver lavato gli spinaci, avendo cura di togliere i gambi più robusti, riduceteli a pezzettini e unite al soffritto per pochi minuti.
- Scolate le linguine e condite con il sugo di spinaci.
LASAGNE AI GAMBERETTI
Preparazione: 20 min
Cottura: 50 min.
- 350 gr di farina
- 2 uova intere
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiai di acqua
- 50 gr di burro
- noce moscata
- 1/2 litro di latte
- 1 cipolla media
- 1 carota
- 1 pezzo di sedano
- 400 gr. di pelati o 1 Kg di pomodori freschi sbucciati e a pezzetti
- 300 gr. di gamberetti sgusciati (meglio se freschi, ma potrete usare anche quelli surgelati o in salamoia)
- sale e peperoncino.
- Impastare sulla spianatoia 300 gr di farina con le uova intere, un pizzico di sale e l'acqua.
- Fate riposare per dieci minuti e poi tirare delle sfoglie sottili a quadri.
- Farle bollire in acqua salata per alcuni minuti e poi immergerle in acqua fredda perché non si attacchino.
- Sciogliete in una casseruola il burro con un pizzico di sale ed una grattata di noce moscata.
- Unite i 50 gr. di farina e, mescolando, farla dorare.
- Aggiungete a poco a poco il latte caldo e, mescolare per non far formare grumi.
- Cuocere per 10 minuti circa, ottenendo una besciamella piuttosto morbida.
- Preparate il sugo di gamberetti con la cipolla, la carota, un pezzo di sedano tritati e fatti leggermente rosolare.
- Unite i pelati. Lasciate cuocere lentamente ed a metà cottura aggiungere i gamberetti.
- A fine cottura, insaporite con un pò di peperoncino.
- Mettere in una teglia un pò di sugo, un pò di besciamella ed uno strato di pasta; proseguire alternando gli ingredienti fino a circa tre quarti deltegame.
- Fate cucoere in forno caldo a 200°C, per 15 minuti circa.










